SKILL

Tutte le competenze trasversali e le abilità che ti aiutiamo ad allenare, e che hanno una diretta relazione con l’apprendimento dai successi e dalle sconfitte, e con l’analisi degli errori e dei bias cognitivi

Le soft skill sono competenze chiave utili per la vita personale e relazionale, scolastica e professionale non meno delle hard skill. Una non esclude l’altra, anzi l’una amplifica il valore dell’altra.

Se una persona è competente, produttiva, adeguatamente formata, ed è anche motivata, comunica in modo efficace, è buon ascoltatore, ottimo problem solver allora il suo valore sarà certamente maggiore del semplice sapere e saper fare.

Se per hard skill si intendono le competenze tecnico-specialistiche, le soft skill sono un insieme di abilità trasversali.
Se le hard skill sono specifiche per ogni settore, le soft skill sono utili per ogni mestiere.
Se le hard skill si apprendono tramite lo studio e on the job, le soft skill dipendono dal bagaglio esperienziale e dagli atteggiamenti individuali.
Se le hard skill sono impersonali e per questo facili da valutare, le soft sono personali e per questo difficili da misurare.
Se le hard skill dicono cosa e quanto sappiamo, le soft skill indicano chi siamo.

In un mondo che cambia velocemente e nel quale le macchine diventeranno sempre più perfette e saranno in grado di fare, con semplicità, attività per noi umani molto complesse, la chiave del successo risiederà nelle capacità di sviluppare le soft skill più propriamente umane.

L’imperfezione e la capacità di trasformare gli incidenti di percorso e gli imprevisti in nuove e più creative opportunità ci renderà unici e non sostituibili. Sarà la capacità di sperimentare e di immaginare che non sarà fagocitata dalla tecnologia. Sarà la capacità di valorizzare l’unicità della persona, la capacità di apprendere da errori e fallimenti che permetterà alle organizzazioni di prosperare, nonostante i continui cambiamenti.

Due delle soft skill più importanti, per noi, sono: fare errori e apprendere, anche, dagli errori. Entrambe le skill sono però culturalmente osteggiate. L’errore è associato all’incompetenza, alla mancanza di abilità. Di conseguenza l’apprendimento è inteso come acquisizione di conoscenze anche e solo da esperienze positive.
La conseguenza di questo modo di intendere gli errori e gli apprendimenti è che il più delle volte l’innovazione è puramente “cosmetica”, di facciata. Perché l’innovazione avviene solo per sperimentazione per prove ed errori.

L’apprendimento permanente richiede invece lo sviluppo di competenze anche o soprattutto soft tra cui il problem solving, il pensiero critico, la creatività e la gestione costruttiva dei sentimenti.
Tali competenze dette “trasversali” permettono di affrontare in modo razionale e costruttivo le più svariate difficoltà e di adattarsi ai vari cambiamenti contestuali.

A Scuola di Fallimento ti aiutiamo ad allenare le capacità che hanno una diretta relazione con l’apprendimento dai successi e dalle sconfitte, e con l’analisi degli errori e dei bias cognitivi.

Li abbiamo suddivisi in 6 diverse aree che non devono essere considerate una rigida categorizzazione, ma un modo a noi funzionale per offrire una visione chiara sulle competenze che si possono allenare e la relazione diretta e indiretta tra ciascuna di esse.

  • Capacità Personali – Il saper essere implica il conoscersi, conoscere il modo in cui il nostro pensiero prende forma, significa osservarsi e riflettere su ciò che si è e si vorrebbe essere.
  • Capacità di Apprendimento – La capacità di apprendimento richiede desiderio di imparare, sensi sviluppati e abilità nel gestire il flusso informativo.
  • Capacità Interpersonali / Relazionali & Comunicative – Lavorare in gruppo implica doversi relazionare con gli altri, anche con persone con cui non si è in perfetta sintonia.
  • Capacità Organizzative / di Leadership – Il buon leader ha qualità personali e relazionali tali da favorire una leadership diffusa, rendendo i propri collaboratori protagonisti e non solo spettatori.
  • Capacità Intellettive – Prendere decisioni, formulare valutazioni, risolvere problemi, perseguire uno scopo scegliendo i mezzi appropriati, autocorreggersi e fare autocritica richiede non una ma più forme di intelligenza.
  • Capacità di pensiero – Si ragiona, si riflette, si immagina, si fantastica, si ricorda, si presta attenzione, si comunica, si costruiscono ipotesi sul mondo e sul modo di pensarlo grazie a diverse tipologie di pensiero.

Le soft skill non sono doni innati, ma qualità che possono essere acquisite, migliorate, allenate in modo consapevole.
Certamente è più difficile misurare la metacognizione o la creatività ma difficile non significa impossibile.

CAPACITÀ
PERSONALI

CAPACITÀ
PERSONALI

CAPACITÀ
ORGANIZZATIVE

CAPACITÀ DI
APPRENDIMENTO

CAPACITÀ DI
APPRENDIMENTO

CAPACITÀ
INTELLETTIVE

CAPACITÀ
INTERPERSONALI

CAPACITÀ
INTERPERSONALI

CAPACITÀ
DI PENSIERO