Intelligenza Linguistica

Intelligenza Linguistica

L’intelligenza linguistica è la capacità di apprendere e riprodurre il linguaggio, di costruire il significato attraverso le parole e di usarle in maniera appropriata per esprimersi verbalmente e in forma scritta. Usiamo le parole per chiarire un punto di vista, per memorizzare un dato, per esprimere un’emozione. E può accadere che sia la nostra lingua a raccontare, inconsapevolmente, qualcosa su di noi o per noi, come nel caso dei lapsus. O a svelare una incertezza di pensiero o una incomprensione della realtà.

L’errore è un aspetto importante nella costruzione del linguaggio. Da bambini tentiamo di parlare imitando gli altri, usando in modo non convenzionale le parole apprese e inciampando di continuo nella scelta dei verbi e nella pronuncia corretta; anche qui è evidente che l’errore è la maniera propriamente umana per apprendere e progredire. Il mondo linguistico di un bambino contempla anche le parole inventate a partire da una svista. Ogni errore, sosteneva Rodari, contiene la potenza di una storia. Gli errori dei bambini sono errori funzionali, gli consentono di apprendere più velocemente di quanto non faccia un bambino che utilizza solo parole già ascoltate, certamente rispondenti alla giusta regola. Allo stesso modo, non si può imparare una lingua senza commettere inizialmente errori.

La persona dotata di intelligenza linguistica ha una capacità di ascolto attivo ed è caratterizzata da un interesse per le funzioni proprie del linguaggio: convincere, stimolare, trasmettere informazioni. Attraverso il linguaggio si trasmettono informazioni e si stabilisce un rapporto – di vicinanza o lontananza – tra individui. La comprensione avviene quando si utilizzano simboli e parole che hanno un identico significato per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente socioculturale. Per questa ragione, nei contesti multiculturali, sono frequenti errori dovuti a incomprensioni e al diverso significato, che due culture diverse, attribuiscono a una stessa parola.

Riuscire a esprimere con le parole le proprie emozioni, portare fuori e raccontare la rabbia, la frustrazione, il sentirsi falliti aiuta a dare forma alla propria realtà e a ridimensionare il carico emotivo.