Antifragilità

Antifragilità

Neologismo.

Qual è la parola antitetica di fragilità, il suo esatto opposto? Non esiste. E per questo Nassim Taleb ha creato un neologismo che completa la triade: fragile, resiliente, antifragile. Se “fragile” è una persona (una impresa, un sistema) che non trae vantaggio ma soccombe di fronte a un evento imprevisto e imprevedibile e che non ama il caso, il disordine, gli errori; e se resiliente è la persona che resiste agli eventi negativi, ma rimane identica a se stessa perché non riesce a trarre beneficio dai fattori di stress e di incertezza; l’antifragile trae vantaggio dagli scossoni; approfitta del caso e del disordine, prospera e cresce quando è esposta alla volatilità e ai fattori di stress, e ama l’avventura, il rischio, l’incertezza, la possibilità di cadere e di fallire.
Se le organizzazioni fragili, sottoposti a un evento fuori dalla norma, si spezzano; quelli resilienti reggono all’urto; i sistemi antifragili cambiano migliorando.

Ciò non significa sminuire il valore di ciò che è fragile. La fragilità non è una debolezza, ma una caratteristica intrinseca degli esseri umani e dipende dai limiti della condizione umana e dall’ambiente in cui si vive. E’ possibile essere fragili in alcuni contesti e antifragili in altri.
L’antifragile infatti contiene in sé sia la fragilità, che non rinnega, sia la resilienza in una forma più evoluta. Avere un mindset antifragile permette di guardare agli errori da un prospettiva diversa, di affrontare cadute e discese come una opportunità per rafforzare le proprie capacità e di dare un nuovo slancio alla propria vita personale e professionale nonostante la perdita e la sconfitta.

L’antifragile non è un ottimista ma un realista, perché è consapevole che un piano, anche se curato nei minimi dettagli, può subire cambiamenti non desiderati. Non si lascia abbattere dall’umiliazione della caduta né condizionare dallo stress del successo raggiunto dopo aver superato molti impedimenti. Considera l’errore connaturato al percorso, non un evento momentaneo; sa che non ha il completo controllo sugli eventi, ma procede per tentativi traendo profitto dagli inciampi.