Gestione delle informazioni

Gestione delle informazioni

Dal latino informare «dare forma», «ragguagliare», «insegnare».

Ogni qual volta dobbiamo prendere una decisione ci troviamo di fronte a una fra due situazioni possibili: avere troppe informazioni o averne poche. Se queste ultime non sono adeguate e di qualità potremmo, in entrambi i casi, cadere in errore.

La gestione delle informazioni è oggi una attività complessa a causa del volume di informazioni che vengono prodotte ogni istante. Per gestire tante informazioni serve capacità di dare loro una forma, elaborandole. Se sono troppe, la mente non ha una potenza di calcolo tale da creare le giuste correlazioni tra i dati disponibili. Se, al contrario, sono poche, è probabile che quelle necessarie per fare una corretta valutazione o buona scelta non siano tutte in nostro possesso.

La mente ci viene incontro per evitare un’empasse: filtrandole se sono troppe, aggrappandosi alla nostra memoria se sono poche.
È in tal modo che il cervello elabora costrutti mentali di cui poter disporre in tutte le situazioni e riuscire così ad arrivare velocemente a una scelta che potrebbe essere errata, pur disponendo di moltissimi dati.

Saper gestire le informazioni è dunque una skill importante. Non è solo questione di raccolta e analisi delle informazioni ma anche capacità di trovare una connessione tra essi, e di riuscire ad archiviarli per renderli fonte di conoscenza comune.
Solo condividendo le informazioni si riduce il rischio di ripetere sempre gli stessi errori.