Coaching

Coaching

Dal francese coche, dal tedesco kotsche «carrozza», dall’ungherese kocsi «carrozza di Kocs».

Il coaching è quella abilità trasversale attraverso cui si è capaci di aiutare le persone a determinare qual è la loro “prossima fermata”, supportandoli nell’arrivarci e sviluppando il loro potenziale.
Possedere abilità di coaching è spesso confuso con altre capacità come ad esempio quella di dare consigli e prospettare soluzioni (consulenza), di scandagliare il passato e fare diagnosi (terapia), di aiutare qualcuno a imparare e svilupparsi più velocemente di quanto farebbe altrimenti (mentoring), anche se con quest’ultima attività ci sono diversi punti di sovrapposizione.

Essere capaci di fare coaching a qualcuno, di “allenare” una persona sbloccandone il potenziale, è molto complesso poiché è richiesto di possedere un concerto di molte altre abilità. Tra le skill cruciali necessarie per poter sviluppare l’abilità di coaching ci sono: elevata intelligenza emotiva e la sincera volontà di aiutare gli altri a svilupparsi, eccezionale capacità di ascolto ed empatia, saper porre domande. Fare coaching non significa offrire opinioni, ma porre le giuste domande per guidare le persone verso i propri obiettivi.

Fare coaching significa saper rimanere imparziali e non prendere la relazione con il coachee sul personale, non esprimere esternazioni di felicità in situazioni positive e, allo stesso modo, non rimproverare il coachee per eventuali errori, piuttosto focalizzarsi su come recuperare la situazione con calma e con il coinvolgimento della persona, confidando che questa abbia le risposte necessarie e serva solo un aiuto a trovarle. È fondamentale quindi essere abili nel fornire feedback, e nell’usare tatto e diplomazia.

Alla luce di tutto questo e della sempre crescente importanza che le “persone” hanno in azienda e a scuola, non dovrebbe meravigliare che sviluppare competenze di coaching sia quanto mai ricercato e sempre più importante per figure manageriali e che hanno responsabilità di team.
Attraverso un’attività di coaching è possibile quindi guidare le persone nel loro processo decisionale, abilitare il potere intrinseco di ogni individuo a scegliere in modo consapevole, abbracciando le proprie emozioni e i propri errori, attraverso un scoperta o riscoperta del loro valore.