Ascoltare

Ascoltare

Dal lat. ascultāre «porgere attentamente l’orecchio».

L’ascolto è la capacità di ricevere e interpretare accuratamente i messaggi nel processo di comunicazione, ed è la chiave per una comunicazione efficace, nonché un’abilità alla base di tutte le relazioni umane positive.
Non è un processo passivo, richiede focus e sforzo concentrato su messaggi che vengono comunicati, evitando distrazioni e preconcetti, ma anche partecipazione empatica. Saper ascoltare significa prestare attenzione al contenuto della comunicazione, a come viene raccontato, all’uso del linguaggio, della voce e a come l’altra persona usa il proprio corpo per esprimersi. In altre parole, significa essere consapevoli dei messaggi sia verbali che non verbali.

Per poter apprendere dai propri errori e da quelli altrui, occorre avere sviluppato la capacità di ascolto degli altri ma anche di se stessi.
Spesso la preoccupazione principale durante l’ascolto è quella di formulare modi per rispondere, per controbattere, o per punire verbalmente. Se chi parla sta esprimendo un punto di vista non condiviso, un interrogativo, una preoccupazione, un dubbio, la tendenza sarà quella di interrompere l’ascolto attivo e quindi verrà meno la partecipazione e la comprensione empatica.

Per costruire una sana cultura dell’errore, occorre invece acquisire una comprensione completa e accurata del punto di vista di chi parla e valutarlo in modo critico, sviluppando un approccio altruistico; avere una buona capacità di osservare i segnali non verbali che accompagnano ciò che viene detto per migliorare la comprensione; incoraggiare chi parla a comunicare in modo completo,aperto e onesto.

Una buona propensione all’ascolto attivo favorisce una una maggiore condivisione delle informazioni e può evitare il ripetersi degli stessi errori o prevenire eventuali fallimenti.