Curiosità

Curiosità

Dal lat. curiosĭtas «cura».

Se la paura può essere la spinta all’immobilismo, la curiosità è la spinta all’azione e la ragione dei nostri perché. La curiosità è la migliore cura contro il panico e il quoziente di curiosità, in alcune circostanze, più utile del quoziente intellettivo.

Curiosità significa soprattutto desiderio di conoscere, prendersi cura di ciò che non ci è noto. Se crediamo di sapere già tutto, non nutriremo alcun desiderio. Se pensiamo di essere sempre in grado di trovare le soluzioni ai problemi, andremo alla ricerca di risposte definitive a ogni nostra crisi. È solo grazie al dubbio di non sapere che ci verrà la curiosità di conoscere e di apprendere, di farci altre domande senza accontentarci di una cattiva risposta.

Curiosa è una persona che si prende cura di qualcosa, che vuole sapere, indagare, apprendere. Una mente antifragile è incuriosita da ciò che non conosce e che vede per la prima volta, è attratta da nuovi stimoli e prospettive, e va oltre il consenso generale e la convenzione morale. Ma, allo stesso tempo, prova curiosità nel conoscere anche quello che ha sempre avuto sotto gli occhi, guardandolo da una angolazione differente.

Ma curiosità è anche stranezza, bizzarria, singolarità, cosa fuori dalla norma: proprio come consideriamo fuori dall’ordinario gli errori e i fallimenti.