Problem Solving

Problem Solving

Dal lat. problema-ătis «questione proposta», dal greco pro «avanti» e ballo «lancio, getto», «mettere avanti».

La capacità di risolvere i problemi è al centro dell’evoluzione umana. È risolvendo problemi che sono nate nuove invenzioni, e si sono evolute la società, la cultura e l’economia. È la base per il miglioramento continuo, la comunicazione e l’apprendimento. Tutti e a ogni livello – dall’alunno all’insegnante, dagli executive ai livelli più operativi in un’azienda- sono chiamati ogni giorno ad identificare e risolvere problemi, il che implica la capacità di comprendere quali sono realmente le cause alla base di essi, non i sintomi.

Essere un buon problem solver significa trovare soluzioni che non siano solo frutto del buon senso o delle esperienze passate. Prima di tutto occorre essere in grado di individuare il problema (problem finding), definirlo (problem setting), comprenderne le cause, identificare le priorità e ciò che deve essere cambiato, selezionare le possibili soluzioni (brainstoming) e solo dopo decidere quella migliore (decision making) e applicarla per creare il risultato desiderato o atteso (decision taking).

Un buon processo di problem solving deve prevedere anche un momento di monitoraggio e raccolta dei feedback. Il problem solver deve quindi dare risalto sia ai feedback positivi ma soprattutto cogliere le informazioni che possono derivare da eventuali errori e insuccessi per poter intervenire tempestivamente evitando così incidenti o la reiterazione dell’errore stesso.

Il processo di problem solving è quindi legato alle abilità metacognitive di comprensione del compito, di previsione, pianificazione e controllo esecutivo dello stesso, ma anche di monitoraggio e valutazione delle scelte intraprese e dei risultati ottenuti. Per questo per risolvere i problemi è necessario sviluppare altre capacità: la capacità di giudizio, di critica e di presa di decisioni; la capacità immaginativa, creativa, strategica; la capacità di ascoltare, empatizzare, prestare attenzione.

Ogni fase del processo di risoluzione dei problemi impiega abilità e metodi che contribuiscono all’efficacia complessiva del cambiamento apportato e determinano il livello di complessità del problema che può essere affrontato. L’intero processo può avvenire attraverso un lavoro di sperimentazione, ovvero di prove ed errori. In questo caso l’errore può essere voluto al fine di testare possibili soluzioni e mettere alla prova la validità della soluzione trovata.
Oppure l’errore può essere fonte di un’intuizione illuminante, una sorta di insight che svela, all’improvviso, la soluzione corretta.